Le "Elegie duinesi" sono l'ultima e somma opera poetica di Rainer Maria Rilke, che è considerato uno dei massimi lirici tedeschi moderni, ammirato tra gli altri da filosofi come Wittgenstein e da scrittori come Pasternak. Rilke inizi" a scrivere le Elegie a Duino - da cui il nome - nel 1912: si tratta di dieci componimenti di ispirazione filosofica, che trattando di varie tematiche cercano di rispondere alle domande poste nelle precedenti opere rilkiane sull'insensatezza e incomprensibilità della vita, e sulla paura della morte. Le poesie ruotano attorno a temi quali l'identità di vita e morte in quanto momenti dello stesso processo del divenire in un'eterna metamorfosi; l'inesistenza di una distinzione tra al di qua e al di là, per la coesistenza di regni materiale e spirituale sotto l'egida degli Angeli, creature superiori all'uomo che si trova in una condizione mediana, superiore a sua volta all'ignara natura animale, ma comunque di spettatore della vita; la bellezza dell'essere che va sottratta alla consunzione del tempo tramite l'eternità dello spirito, la creatività dell'arte che getta un ponte tra i due regni; la fortuna di chi muore fanciullo, il destino delle donne abbandonate alla purezza del loro amore; la virile accettazione della vita e del dolore da parte dell'eroe; la celebrazione finale della morte.
Ficha técnica
Editorial: Feltrinelli Editoriale
ISBN: 9788807821882
Idioma: Italiano
Fecha de lanzamiento: 25/05/2012
Año de edición: 2006
Plaza de edición: Milano
Especificaciones del producto
Escrito por Rainer Maria Rilke
Rainer Maria Rilke (Praga, 1875 – Valmont, 1926) fue un escritor checo en lengua alemana y una de las figuras clave de la poesía moderna. Su trayectoria literaria estuvo marcada por una constante búsqueda espiritual y estética que transformó decisivamente la lírica del siglo XX. Tras una primera etapa formativa en Alemania, alcanzó la madurez artística a comienzos del siglo XX con El libro de horas. Su estancia en París, donde trabajó junto al escultor August Rodin, fue fundamental para la evolución de su estilo y dio lugar a obras como Los cuadernos de Malte Laurids Brigge. Entre 1911 y 1912 inició las Elegías de Duino, interrumpidas por la Primera Guerra Mundial. Instalado después en Suiza, concluyó su obra mayor con las Elegías de Duino y los Sonetos a Orfeo (1922), que consolidaron su lugar como una de las voces poéticas más influyentes de su tiempo.