Paul Dukes was sent into Russia in 1918, shortly after the Bolshevik Revolution, by C (the mysterious head of the British secret service). His mission: to pull together the British spy networks operating against the new regime. With its spies and diplomats thrown out at the start of the Red Terror, Britains espionage efforts were left to a British businessman with no previous experience as a spy. Dukes operated under a variety of covers, the most daring of which was as a member of the Cheka secret police. On his return, the government publicised his account of Bolshevik terror to justify a joint US-UK military attack on northern Russia. Dukes became the only British secret agent to be knighted for spying and was awarded the Victoria Cross. This thrilling account of his mission, first published in 1922, remains a true classic of espionage.
Chiamato a Londra da un misterioso telegramma, Paul Dukes si ritrova arruolato nelle fila del Servizio Segreto dIntelligence britannico. Lomicidio del capitano Cromie nellambasciata di Pietrogrado ha gettato nel caos le reti di spionaggio britanniche in Russia, e lavanzata del Terrore Rosso minaccia di annientarle definitivamente. Senza alcuna precedente esperienza nello spionaggio, a Dukes viene affidato il compito di ricostruire le reti distrutte proprio sotto il naso del regime bolscevico, rimanendo costantemente due passi avanti agli agenti della polizia segreta.Pubblicato nel 1922, questo memoir offre uno sguardo sui primi anni del Servizio Segreto dIntelligence, oggi comunemente noto come MI6. Nonostante la loro riservatezza riguardo alle attivita clandestine, lMI6 permise la pubblicazione delle prime versioni di questo libro per ottenere il sostegno dellopinione pubblica allintervento britannico nella Russia settentrionale. Essendo un civile, Dukes non poteva ricevere la Victoria Cross per il suo servizio; fu quindi invece nominato cavaliere da re Giorgio V