Il rapporto dell'uomo coi propri simili, con la natura, con Dio nei due capolavori di Gibran, rivelatori della visione mistica e panteistica della vita e della morte del poeta e pittore libanese (1883-1931) che continua ad affascinare con la sua arte. Con uno scritto di Gianfranco Ravasi.
Gli esordi è il big-bang dell'universo narrativo di Moresco e si configura come la prima parte di un'unica opera di cui costituisce appunto l'esordio e che ci conduce, nelle sue zone finali, fino alle soglie di Canti del caos. Opera che si concluderà con una terza e ultima parte a cui l'autore sta già lavorando